31 luglio 2016

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26 luglio 2016

Blog di Andrea Arena. Benvenuto/a. Seguirmi su Facebook: "NON TUTTO MA DI TUTTO", o "PANTELLERIA".: La ritrattazione. La tentazione. L’intromissione di Satana tra Dio ed uomini.

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La ritrattazione. La tentazione. L’intromissione di Satana tra Dio ed uomini.





La Bibbia ha ritrattato: col Nuovo Testamento e con la legge del perdono, che ha sostituito il Vecchio Testamento, nel quale si affermava la legge del taglione: “occhio per occhio dente per dente”.
Maometto ha ritrattato: i tristemente famosi “versi satanici” della sura 53, intitolata «An-Najm», li ha sostituiti il giorno dopo con i versetti 52-53 della sura 22 «Al-Hajj». Lui stesso ha affermato che fu Satana a suggerirgli i primi due.

52 “Non inviammo prima di te nessun messaggero e nessun profeta senza che Satana si intromettesse nella sua recitazione. Ma Allah abroga quello che Satana suggerisce”.

Quindi Satana ha piena libertà di suggerire, di tentare chi vuole, ha tentato Gesù Cristo nel deserto e suggerito Maometto durante la predicazione in pubblico davanti ai meccani.
Un Satana che ha pari potenza e pari dignità del Dio, che si intromette dove e quando vuole, che suggerisce e convince, ma che alla fine perde, al contrario degli Americani che nei loro film finiscono sempre per vincere.

Nel nome di Dio e con le armi le tribù di Israele di sono sterminate a vicenda. La Chiesa Cattolica ed i suoi seguaci ha sparso tanto sangue nel mondo nel nome di Dio. Lo stesso hanno fatto gli Islamici e continuano a farlo anche ai giorni nostri.


Il più grande abbaglio che l’umanità abbia mai preso ha due rilevantissimi nomi: Bibbia e Corano.

Blog di Andrea Arena. Benvenuto/a. Seguirmi su Facebook: "NON TUTTO MA DI TUTTO", o "PANTELLERIA".: LE STELLE E DANTE ALIGHIERI.

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LE STELLE E DANTE ALIGHIERI.

“E quindi uscimmo a riveder le stelle”, è l'ultimo verso dell'Inferno della Divina Commedia di Dante Alighieri. (Inferno XXXIV, 139)

Le stelle viste da Dante potrebbero non essere le stesse stelle che vediamo noi.
In primis perché lui ne vedeva molte più di noi adesso, la luce diffusa dalla illuminazione cittadina copre la debole luminosità delle stelle e quindi vediamo solo le più luminose, molto poche in verità.
In secondo luogo perché guardando il cielo di notte vediamo un universo fossile. Il motivo è abbastanza semplice e perfettamente spiegabile con un esempio: Nelle giornate di maltempo, ad ogni lampo (vicino a noi) segue il tuono, in ritardo di alcuni secondi rispetto alla luce del lampo; i due fenomeni sono simultanei, si verificano infatti nello stesso istante, ma noi sentiamo il tuono dopo il tempo che gli occorre per coprire la distanza tra il lampo e noi, cioè in ritardo. Anche la luce delle stelle ci giunge in ritardo, del tempo necessario alla luce per coprire la distanza tra la stella che l’ha generata e noi. Così accade che la luce generata da una stella distante mettiamo diecimila anni- luce dalla Terra, impieghi diecimila anni per giungere fino a noi; se quella stella dovesse esplodere, come in effetti accade a quasi tutte le stelle alla fine del loro ciclo vitale, noi continueremmo a vedere la sua luce per diecimila anni dopo la sua esplosione. Questo è il motivo per il quale l’uomo osserva un universo fossile.
Oltre a vivere nel presente l’uomo vive quindi nel passato, perché il futuro deve ancora realizzarsi; questo non significa però che il futuro non esista, esiste come possibilità … che si verificherà di sicuro, anche se nel presente non sappiamo ancora sotto quale aspetto, tra le infinite possibilità della sua concreta realizzazione. Il futuro esiste in analogia alla morte, siamo certi che moriremo, anche se non sappiamo ne quando ne come.






Blog di Andrea Arena. Benvenuto/a. Seguirmi su Facebook: "NON TUTTO MA DI TUTTO", o "PANTELLERIA".: Giganti, angeli, demoni, figli di Dio e figlie degli uomini.

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Giganti, angeli, demoni, figli di Dio e figlie degli uomini.

C’è un passo della Bibbia che parla di giganti: “In quel  tempo c'erano sulla terra i giganti, e ci furono anche in seguito, quando i figli di Dio si unirono alle figlie degli uomini, ed ebbero da loro dei figli. ….” Genesi 6:1-4 


Frase particolarmente inquietante, anche per coloro che non credono nell’esistenza degli extraterrestri e non credono che in tante leggende possa esserci un fondo di verità. Sono anche troppe le leggende che citano miracoli ed imprese che nessun uomo sarebbe stato capace di compiere. L’Odissea di Omero si basa su luoghi reali e fatti realmente accaduti, anche se sono stati raccontati in chiave di leggenda. La stessa Bibbia parla dell’Arcangelo Gabriele, il capo degli angeli buoni e di Lucifero, capo degli angeli ribelli; parla della battaglia tra angeli e demoni, che si svolse in cielo: in cielo! Possibile che sia una frottola e totalmente inventata ?

I giganti è difficile che fossero nati sulla Terra, la loro estinzione sarebbe invece spiegabile: non potevano accoppiarsi con femmine umane per via delle loro gigantesche dimensioni. I figli di Dio erano venuti dal cielo, ma avrebbero potuto provenire dall'interno della Terra ed emergere dal suolo, invece no, erano venuti tutti dal cielo gli dei antichi. Secondo quel passo della Bibbia i figli di Dio erano maschi che si accoppiarono con le femmine troglodite umane. Da quegli incroci è probabile che derivino le attuali razze che popolano la Terra, troppo diverse le une dalle altre per poter accettare come soddisfacente la teoria che afferma siano state le diverse condizioni ambientali abitative a crearne le differenze di statura e struttura corporea, i diversi lineamenti del volto ed il colore della pelle.

Ci sono ben altri numerosi indizi, oltre a quella frase biblica, che indurrebbero a pensare che mai gli uomini di allora sarebbero stati capaci di produrre (da soli) alcuni manufatti ancor prima della scoperta dei metalli. Sono stati rinvenuti graffiti nelle grotte preistoriche e graffiti rupestri perfettamente datati, che rappresentano quelli che assomigliano ad oggetti volanti, di aspetto più o meno noto oggi. Persino al tempo dei Sumeri e della scrittura cuneiforme, usata dal XXXIV secolo a.C. fino al I secolo d.C. e quindi anche nell’Antico Egitto, compaiono figure che, per quanto stilizzate, appaiono assolutamente inspiegabili. Parimenti inspiegabile è la civiltà sumerica, la prima grande civiltà umana comparsa come dal nulla circa 5000 anni fa. Assolutamente sconcertanti sono le loro conoscenze astronomiche, conoscevano tutti i pianeti del Sistema Solare e tante costellazioni; ma oltre all'astronomia inventato e scoprirono quasi tutto: Calcoli matematici, scrittura, metalli come bronzo e ferro, irrigazione, allevamento di animali, costruzioni con mattoni cotti, matrimoni, giudici, prime norme di codice civile; regolamentazione dei matrimoni; debiti contratti durante l’anno e pagati all’epoca del raccolto ecc. 
In confronto con quella sumerica la successiva civiltà dell’Antico Egitto, che ha utilizzato 2.400.000 blocchi di 2 tonnellate l’uno per costruire le Piramidi, fa sorridere. 
E poi c’è Marte, che per milioni di anni ha avuto più acqua che la Terra, probabilmente anche un campo magnetico, oggi entrambi quasi completamente scomparsi. Se la vita umana è riuscita a svilupparsi sulla Terra, come fatto perfettamente naturale, perché no anche su Marte milioni di anni prima che sulla terra? Le condizioni di quel pianeta, milioni di anni fa, avrebbero potuto essere praticamente identiche a quelle terrestri di milioni di anni dopo. Quelli che definiamo extraterrestri, ove fossero realmente esistiti, con molta probabilità provenivano da Marte. I loro comportamenti e le loro attività qui sulla Terra, non potevano essere interpretati, dagli uomini di allora, in altro modo che descrivendoli come "cose da dei". I racconti, dove gli dei appairivano protagonisti o sullo sfondo delle storie, non potevano essere stilati o tramandati verbalmente in chiave diversa da quella leggendaria. Fossimo stati noi al posto di quegli uomini avremmo fatto lo stesso.
C'è ben poco da sottostimare, ipotesi e leggende a parte, quando si tratta di fatti realmente accaduti, di scoperte archeologiche documentate e catalogate, di passi della Bibbia ritenuta documento storico, di sculture e scritture cuneiformi e non solo, reali e che documentano il passato dell'Umanità. 

















23 luglio 2016

Blog di Andrea Arena. Benvenuto/a. Seguirmi su Facebook: "NON TUTTO MA DI TUTTO", o "PANTELLERIA".: I MISTERI DELLO SPIN.

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I MISTERI DELLO SPIN.


"La materia come tale non esiste. Tutta la materia esiste in virtù di una forza che fa vibrare le particelle e mantiene insieme il minuscolo sistema solare di un atomo. E’ come uno spirito, intelligente e cosciente. Questo spirito è la ragione di ogni materia". Max Planck

Penso che la vibrazione non basti a "giustificare" l'esistenza dell'Universo, che non è soltanto materia ed energia. E' la "continua trasformazione" tra le componenti che lo caratterizzano, probabilmente, a consentirne l'esistenza.
Tale principio non contraddice quello dell'entanglement quantistico.

Entanglement Quantistico:
Secondo la meccanica quantistica è possibile realizzare un insieme costituito da due particelle caratterizzato da determinati valori globali di alcune osservabili. Ciò comporta che il valore misurato per una particella, di una proprietà definita dell'insieme, influenzi istantaneamente il corrispondente valore dell'altra, che risulterà tale da mantenere il valore globale iniziale. Ciò rimane vero anche nel caso le due particelle si trovino distanziate, senza alcun limite spaziale. È opportuno precisare che il processo di misura relativo alla singola particella è soggetto alle regole quantistiche di probabilità.

La meccanica quantistica relativistica non ha ancora scoperto la modalità mediante la quale lo spin riesce a "correlare" due particelle indipendentemente dalla loro posizione nello spazio. Non si esclude che in un prossimo futuro possa realmente riuscirci. Dopo di ciò passerà ancora parecchio tempo perchè qualcuno possa dire: "energia" ! Come avviene sulla Nave Stellare Enterprise: Sognare è lecito, anche ad occhi aperti.




Blog di Andrea Arena. Benvenuto/a. Seguirmi su Facebook: "NON TUTTO MA DI TUTTO", o "PANTELLERIA".: PERCHE’ PANELLERIA E NON UN’ALTRA ISOLA?

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PERCHE’ PANTELLERIA E NON UN’ALTRA ISOLA?


Pantelleria non è poi tanto diversa da altre stupende isole italiane, la sua unicità consiste nel raggruppare su di una sola isola quasi tutte le bellezze naturali presenti nelle altre: una vera montagna: Montagna Grande, mt . 836; un lago vulcanico: Specchio di Venere con fango terapeutico e cosmetico insieme; una sauna naturale nel fianco della montagna; svariate sorgenti termali, sia sulla riva del mare che sulla terraferma; grotte marine nelle quali entrano anche i barconi che fanno fare ai turisti il periplo dell'isola; le adiacenti Cala Ponente e Cala Tramontana, se il mare è agitato in una è calmo nell'altra; l'ormai rarissima coltivazione dell'uva zibibbo, utilizzata anche per produrre il dolce e profumato vino da dessert: il Passito di Pantelleria; produzione di ottimo vino anche rosso; la coltivazione di viti ad alberello, dichiarata dall’Unesco patrimonio dell’umanità; i Sesi, che sono tombe Neolitiche; i pesci “pettine”, di colore rosato e dalla carne finissima e molto saporita; i “muccuna”, deliziose lumache di mare simili ad escargot dalla forma allungata, ottimi nel sugo di pomodoro; la particolarissima vegetazione, che per adattarsi alla ventosità dell'isola si è sviluppata in orizzontale, alcuni alberi di ulivo, per esempio, non superano in altezza la ruota di un'auto; molti ottimi ristoranti, capaci di preparare anche cibo raffinato della tradizione cucina mediterranea italiana; dammusi, antiche abitazioni rurali con pareti di pietra lavica spesse circa un metro, fresche d'Estate quando il sole picchia forte (Pantelleria dista solo 70 km da Capo Bon in Tunisia e 120 Km dalla Sicilia). E poi i capperi ed i cucunci; le lenticchie piccole; la tumma, formaggio vaccino fresco e tenero. In pieno sole, basta ripararsi all’ombra di qualunque cosa per provare un piacevole senso frescura (non per nulla il suo nome arabo è: l’isola del vento!  ecc. ecc. ecc.

A coloro che ancora non la conoscessero dico che vale veramente la pena di visitarla, se ne innamoreranno: è italiana, quindi non presenta problemi di lingua; è a portata di mano, sia dal cielo che dal mare con traghetti ed aliscafi che partono da Trapani; è tranquilla e per nulla rumorosa; il periplo dell’isola in barca è strepitoso, con pasto a bordo oppure a terra in una delle uniche due spiagge di sabbia raggiungibili unicamente dal mare; è particolarmente ricettiva, con alberghi e soprattutto con case e quasi un migliaio di dammusi sparsi per tutta l’isola, molti dei quali si affittano a turisti. 
Visitate Pantelleria !
























20 luglio 2016

Blog di Andrea Arena. Benvenuto/a. Seguirmi su Facebook: "NON TUTTO MA DI TUTTO", o "PANTELLERIA".: LE CONDIZIONI DEL TEMPO E NOI.

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LE CONDIZIONI ATMOSFERICHE E NOI.


Anche le condizioni atmosferiche possono condizionare la vita quotidiana.

La meteropatia non è una patologia classica, ma un insieme di sintomi e disturbi di natura fisica e psichica che si manifestano durante determinati periodi, in concomitanza con i cambiamenti delle condizioni atmosferiche.
E’ soprattutto legata alla pressione atmosferica ed all’accumulo nell’aria di elettricità e cariche elettriche negative, presenti nei temporali e nel maltempo in genere.
I soggetti particolarmente sensibili, soffrono già da prima principalmente di artrosi, ma anche di cefalee, nevralgie, crisi asmatiche o allergiche e disturbi dell’umore.
La bassa pressione atmosferica, o un brusco cambiamento di pressione, danno origine ai disturbi. Anche la bassa illuminazione, nelle giornate di maltempo, influenza i soggetti meteoropatici; la luce influenza i livelli di due sostanze, abbassa la serotonina ed aumenta la melatonina, quindi: più luce meno disturbi!
Uno dei responsabili della sindrome meteoropatica sembra essere l’adenoipofisi anteriore, la ghiandola che secerne l’ACTH, l’ormone che regola il rilascio di cortisolo, o ormone dello stress.
L’ACTH influenza negativamente i livelli di serotonina, il neurotrasmettitore implicato nell’umore; la noradrenalina e l’adrenalina, implicate nella risposta allo stress e le endorfine, coinvolte nella risposta al dolore.
Sembra che gli ormoni tiroidei siano implicati nello sviluppo della sintomatologia, ma non è ancora ben chiaro il ruolo della tiroide nella genesi di tali disturbi.
Anche per la meteropatia, conoscendone le cause si può correre ai ripari, nel caso specifico i ripari potranno essere solo parziali; non abbiamo il potere di cambiare il tempo, possiamo però quasi sempre correggere il malfunzionamento del nostro organismo, cercando di minimizzare i disturbi connessi.








Blog di Andrea Arena. Benvenuto/a. Seguirmi su Facebook: "NON TUTTO MA DI TUTTO", o "PANTELLERIA".: I CT NEL PALLONE.

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I CT NEL PALLONE.




Ventura è il nuovo CT della nazionale di calcio, ha sostituito Conti.
Avete notato come tutti i CT hanno prima fatto miracoli ed alla fine hanno avuto un improvviso crollo? Hanno commesso una scempiaggine che nessuno si aspettava. Significa che tutti abbiamo dei limiti, come l’elastico, che non si può stirare indefinitamente perché si rompe; allo stesso modo i CT, dopo qualche anno crollano. 
Succede anche ai politici, specialmente quelli che rivestono incarichi di rilievo, con una differenza rispetto ai CT: non si lasciano sostituire altrettanto facilmente!





Blog di Andrea Arena. Benvenuto/a. Seguirmi su Facebook: "NON TUTTO MA DI TUTTO", o "PANTELLERIA".: DICONO QUASI SEMPRE BUGIE.

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DICONO QUASI SEMPRE BUGIE.

Nel PD, per tutti i soggetti che occupano qualsiasi posizione nel Governo, l’importante è apparire …. come in realtà non sono.
E’ impossibile sostenere che questo governo abbia fatto tutto quanto occorre per fermare la corruzione, senza essersi resi conto della falsità e parzialità di tale affermazione.
Sono dei grandi bugiardi, ma molti pensano ancora che essi siano convinti di ciò che affermano: non è così !
Le bugie sono parte integrante della politica ... di qualsivoglia Governo.

19 luglio 2016

Blog di Andrea Arena. Benvenuto/a. Seguirmi su Facebook: "NON TUTTO MA DI TUTTO", o "PANTELLERIA".: LA CRISI IN ITALIA, O LO SPAURACCHIO DELLA CRISI?

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LA CRISI IN ITALIA, O LO SPAURACCHIO DELLA CRISI?


 La grande recessione è una crisi economica mondiale iniziata nel 2007.
Il fallimento di Lehman Brothers fu il più grande della storia degli Stati Uniti e fece precipitare nel panico le borse mondiali con effetti devastanti sull'intero sistema economico-finanziario.
La crisi economica che ha investito l’Italia ha radici che risalgono a diversi anni fa, molto prima del crack della Lehman Brothers: l’aumento della diseguaglianza dei redditi e della ricchezza, a cui si aggiunge la necessità di contenere la spesa pubblica per ridurre il debito, hanno insieme tenuto bassa la domanda per i beni e i servizi prodotti dalle imprese, tranne che per il ramo alimentare. Tra i fattori anche la bassa competitività che caratterizza le nostre imprese, la scarsa innovazione tecnologica ed un’inflazione ancora troppo alta; così come l’agguerrita concorrenza dei nuovi paesi emergenti, resa più forte dalla globalizzazione. 
In un primo momento si evidenziarono i punti deboli dell’economia italiana, di conseguenza fallirono molte imprese e furono persi molti posti di lavoro.
Successivamente, la situazione si è stabilizzata su di un basso livello economico e crescita praticamente pari a zero. I governi, succedutisi in Italia dopo l’inizio della crisi, sfruttarono tale congiuntura per tartassare il ceto medio, i pensionati e le classi meno abbienti furono quelle che hanno pagato più di tutti.
In TV, capita ancora di sentire membri del Governo che affermano: “i “fondamentali” in Italia reggono bene ed allontanano il pericolo di fare la fine della Grecia”. Tradotto in soldoni significa: non vi abbiamo ancora spolpato fino all’osso e c’è ancora da spolpare!

Nonostante tutto, la crisi in Italia, salvo il periodo iniziale e la stagnazione del mercato immobiliare, non ha prodotto grandi sconvolgimenti sul mercato interno e sull’economia reale delle famiglie, perché intanto era crollato il prezzo del petrolio; la gente ha continuato a spendere per cibarsi fuori da casa propria. Locali come bar, ristoranti, locali per apericena e tavole calde, hanno continuato a lavorare come prima. Il reddito della classe media si è assottigliato, ma questo non la ha messa in ginocchio ed i soldi per mangiare fuori, o da dare ai propri ragazzi per uscire, non sono mai mancati; lo provano i fatti.

Per concludere: la crisi c’è stata ed in parte continua ad esserci; i Governi l’hanno sfruttata per aumentare le tasse, ma è stata raccontata in modo piuttosto diverso da quella reale.

Serpeggia ancora sui media, più la paura della crisi che le attuali conseguenze della crisi reale. In Italia, siamo quasi tutti un po’ più poveri, ma ben lontani dalla fame o dall’indigenza. I dati diffusi dall’ISTAT, non tengono conto del lavoro in nero, che tiene in piedi il Paese e che per molti italiani compensa i disagi prodotti dalla crisi.

17 luglio 2016

Blog di Andrea Arena. Benvenuto/a. Seguirmi su Facebook: "NON TUTTO MA DI TUTTO", o "PANTELLERIA".: - La Palazzina Cinese sorge a Palermo all'interno dell'immenso Parco della Favorita -

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15 luglio 2016

Blog di Andrea Arena. Benvenuto/a. Seguirmi su Facebook: "NON TUTTO MA DI TUTTO", o "PANTELLERIA".: ATTENTATO DI NIZZA del 14 Luglio 2016.

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ATTENTATO DI NIZZA del 14 Luglio 2016.

La matrice terroristica in Francia proviene da lontano, più esattamente dal

Terzo colonialismo francese : (1860, inizio espansione nell'Africa Occidentale dal Senegal -1962, indipendenza dell'Algeria), interessò il Marocco, tutta l'Africa occidentale sahariana, la Mauritania, la Costa d'Avorio, il Congo, il Madagascar, il Laos, la Cambogia e la Nuova Caledonia.



Gli attentatori, che stanno terrorizzando la Francia, spesso non appartengono all’ISIS, ma sono simpatizzanti che nulla hanno a che vedere col sentimento religioso: quello loro è una sorta di assurdo risentimento e desiderio di rivalsa. Sono figli dei figli o pronipoti degli immigrati spostatisi in Francia e provenienti dalle colonie francesi. La loro assurda rivalsa, rispetto al passato, denota una incomprensibile follia omicida.   Gli attentatori sono a tutti gli effetti cittadini francesi nati e cresciuti in Francia, figli a loro volta di Francesi le cui origini sono spesso africane.

Appaiono quindi prive di significato le parole, di circostanza, del Presidente francese Holland: reagiremo.

PERCHE’ PROPRIO LA FRANCIA? PERCHE’ LA FRACIA HA AVUTO ED HA TUTT’ORA LA “LEGIONE STRANIERA”!

Creata nel 1831 dal re di Francia Luigi Filippo per accogliere stranieri che volevano servire la Francia senza creare reggimenti in funzione delle diverse nazionalità, la Legione Straniera si è nel tempo consolidata all’interno dell’esercito francese come corpo d’élite per i teatri di guerra e le operazioni più difficili e sanguinarie.

Dal Messico all’Indocina, passando per il Ruanda e l’Afghanistan, la Legione Straniera ha operato, nei suoi 183 anni di storia, nei teatri di guerra più disparati. La Legione Straniera era in Marocco, Siria e Libano durante la Prima Guerra Mondiale, in Norvegia nel 1940, in Indocina nel 1945, in tutta l’Africa del Nord negli anni ’50, in Madagascar, Guyana francese e Djibouti negli anni ’60 fino all’Afghanistan, il Ciad, il Libano, la Costa d’Avorio ed il Mali di oggi.

«Quello che vivi nella Legione straniera ti resta dentro. Lo spirito di corpo, certo. Anche una certa fratellanza. Ma soprattutto l’assenza di paura, un’assenza di paura tale che rasenta quasi la follia». Vittorio Augenti, questo il suo nome di battaglia, è un ex legionario. Prima di congedarsi ha prestato servizio in Djibuti, Burkina Faso e Afghanistan. È uno dei sessantamila italiani che in quasi due secoli di storia si sono arruolati nel leggendario corpo d’élite dell’esercito francese. 








14 luglio 2016

Blog di Andrea Arena. Benvenuto/a. Puoi seguirmi su Facebook alla pagina: "NON TUTTO MA DI TUTTO".: Antoine-Laurent de Lavoisier: il genio dei geni !

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Antoine-Laurent de Lavoisier: il genio dei geni !

Wikipedia:
<< Antoine-Laurent de Lavoisier (Parigi, 26 agosto 1743  Parigi, 8 maggio 1794) è stato unchimico, biologo, filosofo ed economista francese.
Fu uno dei più importanti personaggi della storia della scienza: enunciò la prima versione dellalegge di conservazione della massa, riconobbe e battezzò l'ossigeno (1778) e l'idrogeno(1783), confutò la teoria del flogisto ed aiutò a riformare la nomenclatura chimica. È universalmente riconosciuto come il "padre della chimica". >>
“Nulla si crea nulla si distrugge, tutto si trasforma”, è stata probabilmente la più grande intuizione della mente umana.
Lavoisier ha scoperto la legge universale che “giustifica” l’esistenza dell’Universo: la continua trasformazione!
Egli ha inconsapevolmente scoperto “l’entanglement quantistico autoreferenziale”.
Dal processo minimale, che consente il miracolo di tramutare le sostanze inerti del terreno in altre biologiche (semi > piante > frutti), a quello massimale, che trasforma le stelle in atomi che nel tempo si ricompongono in stelle; la continua trasformazione è la legge che impera nell’Universo.
Occorrono miliardi di anni perchè gli atomi si trasformino in stelle e viceversa, un lasso di tempo enorme secondo il computo umano del tempo, ma infinitesimale rispetto al tempo che si suppone essere infinito.
Cercare “il perché” della vita è come pretendere di capire il motivo dell’esistenza dell’Universo; mission impossible, accontentiamoci di sapere il poco che sappiamo, accontentiamoci di sapere che esistiamo. 



6 luglio 2016

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